Dichiarazione EAC

Dichiarazione EAC di ConformitĂ dell’Unione Doganale: Un Pilastro per l’Integrazione Economica Eurasiatica
La Dichiarazione EAC di ConformitĂ dell’Unione Doganale rappresenta un documento di fondamentale importanza nel contesto dell’Unione Economica Eurasiatica (UEE) ed è una delle due certificazioni EAC. Essa scaturisce da un meticoloso processo di valutazione e verifica, basato sui risultati di prove tecniche approfondite, e sancisce la rispondenza di un determinato oggetto ai requisiti stabiliti dalle normative tecniche attualmente in vigore all’interno dell’UEE. Questo documento riveste il carattere di una forma obbligatoria di attestazione della qualitĂ intrinseca dei prodotti immessi sul mercato.
L’istituzione e la diffusione della Dichiarazione EAC di ConformitĂ dell’Unione Doganale hanno contribuito in maniera significativa a neutralizzare le potenziali controversie che potevano insorgere nel processo di formazione di uno spazio economico unificato. Il principale motore di questa armonizzazione risiede nel vantaggio reciproco derivante dallo sviluppo di una cooperazione commerciale a pieno titolo tra gli stati membri.
La presenza di un sistema di certificazione unificato agevola in modo tangibile la fluiditĂ degli scambi commerciali, consentendo una consegna piĂš rapida ed efficiente delle merci destinate ai mercati dei paesi limitrofi. Parallelamente, tale sistema contribuisce in modo diretto all’incremento del volume complessivo del fatturato commerciale all’interno dell’unione.
L’adozione e la persistenza di questo schema di interazione commerciale testimoniano inequivocabilmente la fiducia riposta dai leader statali e dalle autoritĂ di vigilanza competenti nel sistema stesso e la loro volontĂ di intraprendere concessioni pragmatiche nell’ambito delle dinamiche commerciali. Un passo significativo in questa direzione è stata l’introduzione, a partire dal 2012, di una forma generale e standardizzata di documentazione per la dichiarazione di conformitĂ .
Ă intrinseco nella natura degli stati nazionali possedere una propria legislazione specifica, mirata primariamente alla tutela e alla promozione dei propri interessi particolari. Tuttavia, nel contesto specifico della regolamentazione tecnica e della certificazione di conformitĂ , l’approccio unificato sta producendo risultati tangibilmente positivi e si prospetta un ulteriore sviluppo e consolidamento nel tempo.
Il modulo di dichiarazione unificato conferisce ai produttori e ai distributori il diritto di commercializzare i propri prodotti in tutti gli stati che aderiscono allo Spazio Economico Eurasiatico senza la necessitĂ di sottoporsi a ulteriori e onerose misure di verifica e certificazione a livello nazionale. Questo rappresenta un indubbio vantaggio in termini di riduzione dei costi e di semplificazione delle procedure burocratiche, favorendo un mercato interno piĂš dinamico e competitivo.
Normativa sul richiedente formale della Dichiarazione EAC
La Dichiarazione EAC (ConformitĂ Eurasiatica) è un documento indispensabile per l’immissione e la commercializzazione di prodotti nei paesi membri dell’Unione Doganale, che attualmente comprende Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan.
Soggetti Abilitati al Rilascio della Dichiarazione EAC:
Ă fondamentale sottolineare che la Dichiarazione EAC può essere ottenuta esclusivamente da persone giuridiche o imprenditori individuali che siano regolarmente registrati nel territorio di uno dei paesi membri dell’Unione Doganale. Questa disposizione esclude in modo categorico le aziende straniere provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Doganale dalla possibilitĂ di ottenere direttamente questo tipo di documentazione. Questo requisito è stato implementato per garantire un maggiore controllo e tracciabilitĂ dei prodotti all’interno del mercato unico eurasiatico, assicurando che vi sia sempre un’entitĂ giuridica residente e responsabile per la conformitĂ dei beni.
Importazione e Ruolo del Destinatario:
Nell’ambito delle operazioni di importazione, una norma cruciale prevede che solo una societĂ importatrice legalmente registrata nella Federazione Russa (o in uno degli altri paesi membri) sia autorizzata a figurare come destinatario della merce. Questa misura è stata introdotta per rafforzare la responsabilitĂ e la trasparenza nella catena di approvvigionamento, assicurando che un’entitĂ riconosciuta e soggetta alla legislazione locale sia responsabile della ricezione e della successiva distribuzione dei prodotti.
Processo di Valutazione della ConformitĂ e Diritti Conferiti:
Le dichiarazioni di conformitĂ ai requisiti stabiliti dalle normative tecniche dell’Unione Doganale vengono rilasciate solo dopo il completamento di un rigoroso processo di valutazione della conformitĂ . Questo processo include obbligatoriamente l’esecuzione di prove di certificazione presso laboratori accreditati, che garantiscono che i prodotti soddisfino gli standard di sicurezza e qualitĂ previsti. L’ottenimento di tale dichiarazione conferisce il diritto incondizionato di commercializzare e utilizzare i prodotti all’interno dell’intera ComunitĂ Economica Eurasiatica, attestando la loro piena rispondenza alle normative vigenti.
SpecificitĂ per i Produttori dell’Unione Doganale:
Per i produttori russi (o degli altri paesi membri dell’Unione Doganale), la normativa attuale non consente l’indicazione di due o piĂš entitĂ giuridiche russe distinte all’interno di un unico documento di dichiarazione di conformitĂ . Questa limitazione implica che per ogni specifica dichiarazione deve essere identificato un solo soggetto giuridico responsabile. Il destinatario della dichiarazione EAC deve essere univocamente identificato come un’unica organizzazione: o un produttore che abbia la propria sede legale e sia registrato in Russia o in uno degli altri paesi facenti parte dell’Unione Economica Eurasiatica. Questa disposizione rafforza ulteriormente il principio di responsabilitĂ diretta del produttore o del suo rappresentante legale all’interno del territorio dell’Unione.
ResponsabilitĂ del Produttore e Supporto per i Produttori Esteri:
Un principio cardine della legislazione in materia è che, se un determinato prodotto è soggetto all’obbligo di dichiarazione di conformitĂ in base ai regolamenti tecnici dell’Unione Doganale, spetta inderogabilmente al produttore l’onere di provvedere al rilascio della necessaria documentazione autorizzativa per quel prodotto specifico. Questo principio sancisce la responsabilitĂ primaria del produttore nel garantire la conformitĂ dei propri prodotti alle normative vigenti prima della loro immissione sul mercato unico eurasiatico.
Una differenza significativa per i produttori esteri è la necessitĂ di essere supportati nella richiesta del Certificato EAC dalla presenza di una societĂ con sede nel territorio dellâUnione Economica Eurasiatica. Questo significa, nella pratica, che non è possibile per un produttore non registrato in almeno uno dei paesi dellâUnione (Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan) ottenere il Certificato EAC senza l’appoggio di una filiale in uno di quei paesi o di una societĂ terza che si presti alla richiesta del documento. Il richiedente (in russo “Zayavitel'”) potrĂ essere indifferentemente una filiale della societĂ sul territorio dellâUnione, un importatore, un distributore, un rappresentante o una societĂ che offre servizi di rappresentanza ai soli fini certificativi. La ragione sociale del rappresentante sarĂ di conseguenza presente sul certificato, e questo soggetto avrĂ titolo per disporre del documento a suo piacimento, permettendone o meno l’utilizzo da parte di altre entitĂ , produttore compreso, attraverso una delega apposita.
Diritti e Doveri Post-Certificazione:
Una volta ottenuto il Certificato EAC, esso conferisce il diritto e il dovere di applicare il logo EAC sul prodotto oggetto della certificazione. L’applicazione del logo deve avvenire secondo le modalitĂ presenti sia nella regolamentazione generale del marchio EAC, sia nel regolamento TR CU in accordo al quale è stato emesso il certificato. Questo marchio è un segnale visibile della conformitĂ del prodotto agli standard eurasiatici.
Procedure di Verifica per l’Emissione del Documento:
Le differenze piÚ importanti per quanto riguarda il processo di emissione del documento si concentrano senza dubbio nella procedura di verifica. Questa può richiedere, in alcuni casi (a seconda del tipo di prodotto, della possibilità di trasporto dello stesso e della validità temporale del certificato richiesto), diverse fasi:
- Ispezione e test di prodotto presso il luogo di produzione: un’ispezione sul posto per valutare la conformitĂ direttamente nello stabilimento del produttore.
- Invio di campioni presso il laboratorio russo: i campioni del prodotto vengono inviati a laboratori accreditati nell’Unione Doganale per test approfonditi.
- Analisi documentale: una verifica accurata della documentazione tecnica e dei dati relativi al prodotto.
Consegna e Utilizzo della Dichiarazione EAC:
La Dichiarazione EAC viene consegnata su carta semplice alla societĂ rappresentante, la quale, dopo averla timbrata e firmata, la invia al produttore. Questo documento è essenziale per essere allegato ai documenti necessari per lo sdoganamento in Russia, Bielorussia, Kazakistan e, dal 2016, anche in Armenia e Kirghizistan. Inoltre, la dichiarazione deve essere mostrata in originale o in copia alle autoritĂ competenti in caso di esplicita richiesta, per comprovare la conformitĂ del prodotto. L’utilizzo del documento cosĂŹ ottenuto non è limitato, secondo regolamentazione, ai soli rapporti con il soggetto rappresentante, ma è utilizzabile, con autorizzazione del richiedente, per tutte le transazioni commerciali.
Contenuto della Dichiarazione EAC:
La Dichiarazione EAC riporta diverse informazioni cruciali, tra cui:
- Il nome del produttore.
- Il nome del richiedente, che, come detto, deve avere sede nel territorio dellâUnione Doganale Eurasiatica.
- Il nome dellâente di certificazione che ha emesso il documento.
- Il nome del prodotto o dei prodotti e il relativo codice doganale.
- La regolamentazione a cui il documento fa riferimento (es. TR CU specifico).
- I riferimenti del protocollo di test emesso dal laboratorio accreditato.
- Il nome e la firma del direttore del rappresentante.
- La durata della dichiarazione, che non può superare i 5 anni.
Il Sistema di Dichiarazione di ConformitĂ TR CU e la Semplificazione Commerciale:
Il sistema di dichiarazione di conformitĂ TR CU (Regolamenti Tecnici dell’Unione Doganale) rappresenta uno strumento fondamentale per agevolare le dinamiche commerciali tra i paesi membri. Attraverso il rilascio della Dichiarazione di ConformitĂ , si conferisce ai produttori il diritto di immettere e commercializzare i propri prodotti all’interno del territorio dell’Unione Economica Eurasiatica senza la necessitĂ di ulteriori certificazioni o permessi a livello nazionale. Questo meccanismo mira a semplificare le procedure burocratiche e a ridurre i costi associati alla valutazione della conformitĂ , promuovendo cosĂŹ la libera circolazione delle merci e stimolando gli scambi commerciali.
Relazione con i Sistemi Nazionali di Controllo QualitĂ (es. GOST R):
Parallelamente al sistema unificato di valutazione della conformitĂ TR CU, in ciascun paese membro continua ad operare un sistema nazionale di controllo della qualitĂ . Un esempio emblematico è rappresentato dal sistema GOST R in Russia, che ha una lunga storia e una solida tradizione nel definire standard qualitativi per un’ampia gamma di prodotti. Ă importante sottolineare che i prodotti possono essere soggetti sia alla certificazione che alla dichiarazione di conformitĂ all’interno di un sistema nazionale come il GOST R. Tuttavia, al fine di evitare oneri superflui e duplicazioni di controlli, è esplicitamente esclusa la possibilitĂ di sottoporre lo stesso prodotto a una doppia verifica di conformitĂ in sistemi differenti.
L’introduzione di nuove regolamentazioni tecniche a livello di Unione Economica Eurasiatica per specifici gruppi di prodotti comporta un aggiornamento dinamico degli elenchi di prodotti soggetti a dichiarazione di conformitĂ all’interno dei sistemi nazionali
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Documenti necessari per la dichiarazione EAC
Per l’emissione delle certificazioni EAC, è indispensabile presentare una documentazione completa che andrĂ a costituire il fascicolo di prova del prodotto. L’insieme specifico dei documenti varia in base alla tipologia del prodotto e alla natura della certificazione richiesta, che può essere una Dichiarazione EAC o un Certificato EAC.
A partire dal 1° luglio 2018, il pacchetto documentale non solo deve essere raccolto e verificato dall’organo di certificazione, ma deve anche essere caricato integralmente su un sistema informatico centralizzato. Questo sistema è costantemente accessibile e soggetto a controlli da parte delle autoritĂ competenti, garantendo trasparenza e conformitĂ .
Di seguito è riportato un elenco, a titolo esemplificativo e non esaustivo, dei documenti che possono comporre il fascicolo, distinti per le fasi di preventivo e di emissione del documento finale:
Documenti richiesti per l’ottenimento del preventivo:
- Codice doganale: Indispensabile per classificare correttamente il prodotto ai fini delle normative di importazione ed esportazione.
- Descrizione dettagliata del prodotto: Una chiara e completa descrizione delle caratteristiche, funzioni e applicazioni del prodotto.
- Eventuali disegni tecnici: Schemi, planimetrie o illustrazioni che forniscano una rappresentazione visiva del prodotto.
- Ingredienti (nel caso di alimenti): Elenco completo e dettagliato di tutti gli ingredienti, con le relative percentuali, per prodotti alimentari.
- Eventuale luogo di installazione: Specifiche sul contesto o ambiente in cui il prodotto sarĂ utilizzato o installato.
- Paese di produzione: Indicazione chiara del paese di origine del prodotto.
- Potenziali elementi di rischio: Identificazione di fattori di rischio come pressione, esplosione o altre condizioni pericolose associate all’uso del prodotto.
- Percentuale di composizione: Per l’abbigliamento e l’arredamento, indicazione delle percentuali dei materiali che compongono il prodotto.
Documenti aggiuntivi richiesti per l’emissione del documento finale (oltre a quelli giĂ richiesti per il preventivo):
- Contratto di vendita o delega: Documento che stabilisce il legame giuridico tra il produttore e il richiedente della certificazione.
- Atto di fondazione della societĂ sponsorizzante: Documentazione legale relativa alla costituzione della societĂ che richiede la certificazione.
- Eventuali certificati di conformitĂ europei: Copie di certificazioni europee giĂ ottenute, che possono facilitare il processo EAC.
- Ragione sociale del produttore: Denominazione legale completa del produttore.
- Richiesta di certificazione: Modulo ufficiale, solitamente prodotto e fornito dall’ente di certificazione, compilato dal richiedente.
- Documenti operativi:
- Passaporto tecnico russo: Documento tecnico specifico richiesto dalle normative russe.
- Manuale d’uso e manutenzione in russo: Istruzioni complete per l’utilizzo e la manutenzione del prodotto, tradotte in russo e conformi alle direttive russe vigenti. Questi documenti possono essere forniti in forma standard dall’ente di certificazione per il tipo di prodotto.
- Una descrizione delle scelte tecniche e di valutazione dei rischi: Documentazione che attesti le decisioni tecniche adottate e le analisi dei rischi effettuate per garantire il rispetto dei requisiti di sicurezza.
- Certificato ISO sui processi: Certificazione ISO che attesta la conformitĂ dei processi produttivi a standard internazionali di qualitĂ .
- Caratteristiche tecniche: Specifiche tecniche dettagliate del prodotto, inclusi schede tecniche e dati prestazionali.
- Protocollo di test del produttore: Documentazione che riporta i risultati dei test e delle prove effettuate dal produttore sul prodotto.
- Certificati di conformitĂ per materiali e componenti: Attestazioni di conformitĂ per le materie prime e i componenti utilizzati nella fabbricazione del prodotto.
- Certificati di conformitĂ per il prodotto: Qualsiasi altra certificazione di conformitĂ giĂ ottenuta per il prodotto.
- Altri documenti che confermano direttamente o indirettamente la conformitĂ dei prodotti ai requisiti di sicurezza del regolamento tecnico:
- Fotografie: Immagini chiare del prodotto da diverse angolazioni.
- Disegni / schemi: Ulteriori disegni o schemi che supportino la descrizione del prodotto e il suo funzionamento.
La completezza e l’accuratezza di questa documentazione sono fondamentali per un processo di certificazione EAC efficiente e di successo, garantendo la conformitĂ dei prodotti ai requisiti tecnici e di sicurezza dell’Unione Economica Euroasiatica.
Calendario di entrata in vigore dei regolmenti tecnici EAC
- TR CU 006/2011Â sulla sicurezza dei prodotti pirotecnici;
- TR CU 019/2011 sulla sicurezza dei dispositivi di protezione individuale;
- TR CU 005/2011 sulla sicurezza degli imballaggi;
- TR CU 007/2011 sulla sicurezza dei prodotti per bambini e adolescenti;
- TR CU 008/2011 sulla sicurezza dei giocattoli;
- TR CU 009/2011 sulla sicurezza di profumeria e cosmesi;
- TR CUÂ 017/2011 sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera (abbigliamento);
- TR CUÂ 013/2011 sulla qualitĂ del carburante automobilistico e aeronautico, benzina, diesel e combustibile per uso marittimo, carburante per aerei e olio combustibile;
- TR CU 004/2011 sulla sicurezza delle apparecchiature a bassa tensione;
- TR CUÂ 010/2011 sulla sicurezza delle macchine e attrezzature;
- TR CUÂ 011/2011 sulla sicurezza degli ascensori;
- TR CUÂ 012/2011 sulla sicurezza della apparecchiature per atmosfera potenzialmente esplosiva;
- TR CUÂ 016/2011 sulla sicurezza delle apparecchiature funzionanti a combustibile gassoso;
- TR CU 020/2011 sulla compatibilità elettromagnetica dei dispositivi tecnici;
- TR CUÂ 015/2011 sulla sicurezza del grano;
- TR CUÂ 021/2011 sulla sicurezza dei prodotti alimentari;
- TR CUÂ 022/2011Â sulle norme della marcatura dei prodotti alimentari;
- TR CUÂ 023/2011 per succhi di frutta e prodotti derivati da frutta e verdura;
- TR CUÂ 024/2011 per prodotti ottenuti da oli e grassi animali e vegetali;
- TR CUÂ 027/2012 sugli alimenti dietetici, tra cui alimenti dietetici destinati a fini medici speciali;
- TR CUÂ 029/2012 sulla sicurezza degli additivi alimentari, aromatizzanti e coadiuvanti tecnologici;
- TR CUÂ 026/2012 sulla sicurezza delle imbarcazioni fino a 20 metri;
- TR CUÂ 032/2013 sulla sicurezza delle attrezzature a pressione;
- TR CUÂ 030/2012 Oli e grassi lubrificanti, lubrificanti e fluidi speciali;
- TR CUÂ 001/2011 033/2013 sulla sicurezza del latte e derivati del latte;
- TR CUÂ 034/2013 sulla sicurezza delle carni e prodotti a base di carne;
- TR CUÂ 025/2012 sulla sicurezza di mobili e oggetti d’arredamento;
- TR CUÂ 028/2012 sulla sicurezza di materiale esplosivo e prodotti a base di esplosivo;
- TR CUÂ 001/2011 sulla sicurezza del materiale rotabile ferroviario;
- TR CUÂ 002/2011 sulla sicurezza dei mezzi ferroviari ad alta velocitĂ ;
- TR CUÂ 003/2011 sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie;
- TR CUÂ 018/2011 sulla sicurezza dei veicoli a motore;Â
- TR CUÂ 014/2011 sulla sicurezza delle strade.
- TR CUÂ 031/2012 sulla sicurezza dei trattori agricoli o forestali e dei loro rimorchi.Â






















