Marcatura EAC: Regole di Applicazione e Requisiti Tecnici

Il logo EAC (Eurasian Conformity) è il marchio unico di circolazione istituito nel 2011 per attestare la conformità dei prodotti ai regolamenti tecnici dell’Unione Economica Eurasiatica (UEE). Similmente alla marcatura CE in Europa, l’apposizione del logo EAC è obbligatoria per poter commercializzare legalmente merci in Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan.
Il simbolo testimonia che il prodotto ha superato con successo tutte le procedure di valutazione della conformità, ottenendo un Certificato EAC o una Dichiarazione EAC secondo i regolamenti TR CU (Technical Regulations) applicabili.
Specifiche Grafiche e Proporzioni del Logo
L’applicazione del marchio EAC è rigorosamente disciplinata dalla Risoluzione n. 711. Non è un semplice elemento grafico, ma un sigillo legale con proporzioni fisse:
| Design | Le lettere “E”, “A”, “C” devono essere realizzate con angoli retti, senza smussature, e avere le stesse dimensioni. |
| Dimensioni | L’altezza minima del logo deve essere di 5 mm. Deve rimanere proporzionato alle dimensioni del prodotto o dell’etichetta. |
| Contrasto | Può essere applicato su fondo bianco o nero, purché garantisca la massima leggibilità rispetto allo sfondo del prodotto. |
| Durabilità | Il marchio deve essere indelebile e resistere per l’intera vita utile del prodotto. |
EAC EX: Marcatura per atmosfere potenzialmente esplosive
Per i prodotti conformi al regolamento TR CU 012/2011 (ATEX), il logo EAC deve essere obbligatoriamente accompagnato dallo speciale simbolo EX dell’Unione Doganale. Questa combinazione certifica che l’apparecchiatura è sicura per l’uso in ambienti con rischio di esplosione.

| Applicazione | Deve essere apposto sulla targa dati accanto al logo EAC standard. |
| Requisito | Obbligatorio per tutte le apparecchiature elettriche e meccaniche Ex. |
FAQ: Domande frequenti sul Marchio EAC
Per legge, il logo deve essere presente al momento dell’immissione in commercio nel territorio UEE. Tuttavia, per i prodotti d’importazione, è fondamentale che il logo sia già presente sugli imballaggi e sulla targa dati prima del passaggio in dogana per evitare blocchi e sanzioni.
L’assenza del marchio o il mancato rispetto delle proporzioni minime (5 mm) è considerata una violazione amministrativa. Le sanzioni includono multe pecuniarie elevate, il blocco della merce in dogana e l’obbligo di ri-etichettatura a carico del produttore/importatore.
No. Il logo EAC può essere utilizzato esclusivamente per prodotti regolati dai decreti TR CU/TR EAEU. Se il prodotto segue la vecchia normativa nazionale GOST R, l’uso del logo EAC non è permesso.
Sì. A partire dal 2026, l’etichettatura deve riflettere la tracciabilità digitale. Il logo EAC sulla targa deve corrispondere ai dati caricati nel registro FSA, associati ai codici GTIN dell’unità prodotto.
Cronologia dei Regolamenti Tecnici
Di seguito l’elenco dei principali regolamenti che hanno introdotto l’obbligo di marcatura EAC:
- TR CU 010/2011 – Sicurezza Macchine
- TR CU 004/2011 – Bassa Tensione
- TR CU 020/2011 – Compatibilità EM
- TR CU 032/2013 – Attrezzature a Pressione
- TR CU 012/2011 – Atmosfere Esplosive
- TR CU 018/2011 – Veicoli a Motore
Deutsch
English
Español
Français
简体中文

