Dichiarazione EAC e Certificato EAC delle scarpe e calzature in Russia e Kazakistan: Un Approfondimento Dettagliato
La commercializzazione di calzature nel mercato russo e all’interno dell’Unione Economica Eurasiatica (UEE) è soggetta a specifici adempimenti normativi volti a garantire la sicurezza e la conformità dei prodotti. In particolare, il processo di valutazione della conformità si articola principalmente attraverso due procedure: la dichiarazione EAC di conformità ed il certificato EAC di conformità. Entrambe sono disciplinate dai regolamenti tecnici dell’Unione Doganale, con alcune distinzioni cruciali basate sulla tipologia di calzatura e sul suo destinatario finale.
Quadro Normativo di Riferimento
Il regolamento tecnico fondamentale che disciplina la sicurezza delle calzature destinate agli adulti è il TR CU 017/2011 “Sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera”. In conformità con i requisiti di questo regolamento, la maggior parte delle calzature da uomo e da donna è soggetta alla procedura di dichiarazione di conformità. Questo implica che il produttore o l’importatore dichiara sotto la propria responsabilità che i prodotti immessi sul mercato sono conformi ai requisiti di sicurezza stabiliti dal regolamento tecnico.
Per le calzature destinate ai bambini e agli adolescenti, il quadro normativo di riferimento è il TR CU 007/2011 “Sulla sicurezza dei prodotti destinati a bambini e adolescenti”. In questo caso, la procedura di valutazione della conformità è più rigorosa e prevede l’obbligatorietà della certificazione di conformità. Ciò significa che un organismo di certificazione accreditato valuta la conformità dei prodotti ai requisiti del regolamento tecnico e, in caso di esito positivo, rilascia un certificato di conformità.
È importante sottolineare che, anche per le calzature destinate agli adulti soggette a dichiarazione obbligatoria, il richiedente (produttore o importatore) ha la facoltà di avviare una certificazione volontaria. Questa scelta può essere dettata da strategie commerciali volte a incrementare la fiducia dei consumatori o a soddisfare specifiche richieste della filiera distributiva.
Distinzioni tra Dichiarazione e Certificazione
Sebbene l’obiettivo finale di entrambe le procedure sia attestare la conformità del prodotto ai requisiti tecnici applicabili, esistono differenze significative nel processo e nella documentazione rilasciata.
- Dichiarazione di Conformità: In questo caso, è il dichiarante (produttore o importatore) ad assumersi la piena responsabilità della conformità del prodotto. La dichiarazione viene registrata presso un registro ufficiale dopo la presentazione di una serie di documenti probatori, tra cui протокол di prova rilasciato da un laboratorio accreditato.
- Certificato di Conformità: La certificazione implica un’attività di valutazione più approfondita da parte di un organismo di certificazione accreditato. Questo organismo effettua verifiche sulla documentazione, sui processi produttivi (in alcuni casi) e analizza i risultati delle prove di laboratorio. Il certificato di conformità è rilasciato dall’organismo di certificazione stesso.
Nonostante queste differenze procedurali, sia la dichiarazione di conformità che il certificato di conformità hanno la medesima validità giuridica sul territorio della Federazione Russa e all’interno della Comunità Economica Eurasiatica. Entrambi i documenti attestano che il prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza stabiliti dai rispettivi regolamenti tecnici.
Il Processo di Certificazione/Dichiarazione delle Calzature: Fasi Fondamentali
Indipendentemente dal fatto che si tratti di una dichiarazione o di una certificazione, il processo di valutazione della conformità delle calzature si articola in diverse fasi cruciali:
- Identificazione dei Regolamenti Tecnici Applicabili: La prima fase consiste nello stabilire chiaramente a quale regolamento tecnico (TR CU 017/2011 o TR CU 007/2011) sono soggette le calzature in base alla loro destinazione d’uso (adulti o bambini).
- Raccolta della Documentazione Tecnica: È necessario predisporre una serie di documenti tecnici relativi al prodotto, tra cui la descrizione tecnica, i disegni o modelli, la composizione dei materiali, le etichette, e la documentazione relativa al processo produttivo.
- Prelievo e Test di Laboratorio dei Campioni: Un passaggio fondamentale consiste nel prelievo di campioni rappresentativi delle calzature che verranno sottoposti a prove di laboratorio presso un laboratorio accreditato. I test vengono eseguiti per verificare la conformità dei prodotti ai requisiti di sicurezza stabiliti dai regolamenti tecnici (resistenza meccanica, assenza di sostanze pericolose, ecc.). Al termine delle prove, il laboratorio rilascia un протокол di ricerca (protocollo di prova).
- Registrazione della Dichiarazione o Rilascio del Certificato:
- Dichiarazione: Sulla base del протокол di prova (Test report) e della restante documentazione, il dichiarante predispone la dichiarazione di conformità e la registra presso il registro elettronico di Rosaccreditation.
- Certificazione: L’organismo di certificazione accreditato esamina la documentazione e il протокол di prova. Se la valutazione è positiva, rilascia il certificato di conformità, che viene anch’esso registrato nel registro di Rosaccreditation.
Soggetti Responsabili della Dichiarazione e della Certificazione
Le normative tecniche stabiliscono chiaramente chi può agire come richiedente per la dichiarazione o la certificazione di conformità:
- Prodotti Importati: Nel caso di calzature prodotte al di fuori del territorio dell’UEE (ad esempio, in Europa), il richiedente della dichiarazione o del certificato deve essere un’azienda registrata in Russia o in uno dei paesi membri dell’Unione Economica Eurasiatica (importatore). È l’importatore russo che ha la responsabilità di garantire che i prodotti importati siano conformi ai requisiti normativi. Nel certificato di conformità per prodotti importati, vengono indicati i dati del richiedente (l’azienda russa) e i dati del produttore estero, oltre al riferimento del contratto di importazione.
- Prodotti Russi: Per le calzature prodotte direttamente in Russia, il richiedente della dichiarazione è il produttore stesso. Al momento della presentazione della domanda, è necessario indicare lo standard (GOST o TU – condizioni tecniche) in base al quale l’azienda produce i propri prodotti. Ad esempio, per le scarpe da tutti i giorni può essere applicato il GOST 26167-2005. L’indicazione di tali standard è obbligatoria per i produttori russi se la loro tecnologia di produzione è conforme ai requisiti di tali standard. Nel caso di certificazione di calzature di produzione nazionale, il richiedente e il produttore coincidono.
È importante notare che, per le scarpe importate, non è obbligatorio indicare gli standard GOST o TU russi, in quanto i produttori stranieri operano secondo le normative e gli standard dei propri paesi. In questi casi, nella documentazione di conformità viene fatta esplicita menzione della conformità del prodotto ai requisiti dei regolamenti tecnici dell’Unione Europea o di altri standard internazionali pertinenti.
Contenuto della Dichiarazione di Conformità
La dichiarazione di conformità è un documento formale che attesta la conformità delle calzature ai requisiti del regolamento tecnico applicabile. Tra le informazioni che devono essere obbligatoriamente riportate nella dichiarazione figurano:
- Identificazione del Prodotto: Descrizione dettagliata del tipo di prodotto (ad esempio, stivali in pelle da uomo), la marca commerciale e i codici articolo (se presenti).
- Codice TN VED: È fondamentale indicare il codice della Nomenclatura Combinata delle Merci Estere (TN VED) corrispondente al tipo di calzatura. Questo codice è utilizzato per la classificazione doganale e per l’applicazione delle normative tecniche. Ad esempio, alle calzature con tomaia in vera pelle è generalmente assegnato il codice TN VED 6403, mentre le calzature con tomaia in tessuto rientrano nel codice 6405. È importante notare che codici TN VED diversi identificano gruppi di prodotti distinti e, pertanto, è necessario ottenere dichiarazioni di conformità separate per ciascuna tipologia.
- Riferimento al Regolamento Tecnico: Viene indicato il riferimento specifico al regolamento tecnico dell’Unione Doganale (TR CU 017/2011) ai cui requisiti il prodotto è conforme.
- Informazioni sul Dichiarante: Dati completi del produttore o dell’importatore che presenta la dichiarazione, inclusi ragione sociale, indirizzo legale e codice fiscale.
- Informazioni sul Produttore (se diverso dal dichiarante): Nel caso di prodotti importati, è necessario indicare i dati del produttore estero.
- **Riferimento al Protocollo
TechSert Group, oltre ad aiutare i produttori di piu` di 70 paesi, a predisporre la documentazione necessaria all’ottenimento delle certificazioni EAC e GOST, semplificando ogni stadio del processo, e` anche organo di certificazione EAC accreditato all’emissione di tali documenti.
Entrata in vigore dei regolamenti TR CU
Entrata in vigore dei regolamenti TR CU nel corso degli anni tra il 2012 ed il 2016. Qui sotto sono invece presente tutti i regolamenti in vigore e tramite il modulo, e` possibile richiedere direttamente sulla propria email, il testo in inglese, di alcuni di essi.
La maggior parte dei regolamenti sono entrati in vigore nel biennio 2013-2014, rendendo di fatto vetuste le certificazioni Gost .
Materiale gratuito supplementare per la certificazione EAC:
Compilando i campi a seguire, riceverete senza impegno la documentazione selezionata :
Documenti necessari per un preventivo per una certificazione EAC
- codice doganale
- tipologia di prodotto (pantalone, gonna, camicia ecc…)
- composizione del prodotto con percentuali
- luogo di produzione
- indiacazione adulto/bambino(età)
Calendario di entrata in vigore dei regolmenti tecnici EAC(La data a lato si riferisce alla scadenza forzata di tutti i certificati emessi precedentemente all’entrata in vigore del nuovo sistema):
Mese di entrata in vigore: giugno 2012
- TR CU 019/2011 sulla sicurezza dei dispositivi di protezione individuale; 15/02/2014
Mese di entrata in vigore: luglio 2012
- TR CU 005/2011 sulla sicurezza degli imballaggi;15/02/2014
- TR CU 007/2011 sulla sicurezza dei prodotti per bambini e adolescenti; 15/02/2014
- TR CU 008/2011 sulla sicurezza dei giocattoli;15/02/2014
- TR CU 009/2011 sulla sicurezza di profumeria e cosmesi; 01/07/2014
- TR CU 017/2011 sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera (abbigliamento); 01/07/2014
Mese di entrata in vigore: dicembre 2012
- TR CU 013/2011 sulla qualità del carburante automobilistico e aeronautico, benzina, diesel e combustibile per uso marittimo, carburante per aerei e olio combustibile; 30/06/2014
Mese di entrata in vigore: febbraio 2013
- TR CU 004/2011 sulla sicurezza delle apparecchiature a bassa tensione; 15/03/2015
- TR CU 010/2011 sulla sicurezza delle macchine e attrezzature; 15/03/2015
- TR CU 011/2011 sulla sicurezza degli ascensori; 15/03/2015
- TR CU 012/2011 sulla sicurezza della apparecchiature per atmosfera potenzialmente esplosiva; 15/03/2015
- TR CU 016/2011 sulla sicurezza delle apparecchiature funzionanti a combustibile gassoso; 15/03/2015
- TR CU 020/2011 sulla compatibilità elettromagnetica dei dispositivi tecnici; 15/03/2015
Mese di entrata in vigore: luglio 2013
- TR CU 015/2011 sulla sicurezza del grano; 15/02/2015
- TR CU 021/2011 sulla sicurezza dei prodotti alimentari; 15/02/2015
- TR CU 022/2011 sulle norme della marcatura dei prodotti alimentari; 15/02/2015
- TR CU 023/2011 per succhi di frutta e prodotti derivati da frutta e verdura; 15/02/2015
- TR CU 024/2011 per prodotti ottenuti da oli e grassi animali e vegetali; 15/02/2015
- TR CU 027/2012 sugli alimenti dietetici, tra cui alimenti dietetici destinati a fini medici speciali; 15/02/2015
- TR CU 029/2012 sulla sicurezza degli additivi alimentari, aromatizzanti e coadiuvanti tecnologici; 15/02/2015
Mese di entrata in vigore: febbraio 2014
- TR CU 026/2012 sulla sicurezza delle imbarcazioni fino a 20 metri;
- TR CU 032/2013 sulla sicurezza delle attrezzature a pressione; 01/08/2015
Mese di entrata in vigore: marzo 2014
- TR CU 030/2012 Oli e grassi lubrificanti, lubrificanti e fluidi speciali;
Mese di entrata in vigore: maggio 2014
- TR CU 001/2011 033/2013 sulla sicurezza del latte e derivati del latte;
- TR CU 034/2013 sulla sicurezza delle carni e prodotti a base di carne;
Mese di entrata in vigore: luglio 2014
- TR CU 025/2012 sulla sicurezza di mobili e oggetti d’arredamento;
- TR CU 028/2012 sulla sicurezza di materiale esplosivo e prodotti a base di esplosivo;
Mese di entrata in vigore: agosto 2014
- TR CU 001/2011 sulla sicurezza del materiale rotabile ferroviario;
- TR CU 002/2011 sulla sicurezza dei mezzi ferroviari ad alta velocità;
- TR CU 003/2011 sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie;
Mese di entrata in vigore: gennaio 2015
- TR CU 018/2011 sulla sicurezza dei veicoli a motore; 01/07/2016
Mese di entrata in vigore: febbraio 2015
- TR CU 014/2011 sulla sicurezza delle strade.
- TR CU 031/2012 sulla sicurezza dei trattori agricoli o forestali e dei loro rimorchi. 15/03/2017
Cosa garantiamo
Techsert Group e` un centro di certificazione per la Russia, la Bielorussia ed il Kazakistan che puo` vantare diversi anni di esperienza nel settore.
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