Certificazione EAC per elementi in pressione secondo regolamentazione TR CU 032/2013
La certificazione EAC per apparecchiature in pressione è il requisito obbligatorio per l’immissione di prodotti nei mercati dell’Unione Economica Eurasiatica (Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan). Il quadro normativo di riferimento è il regolamento tecnico TR CU 032/2013, spesso citato come EAC 032. Questo regolamento stabilisce i requisiti di sicurezza per la progettazione e la fabbricazione di apparecchi che operano con una pressione superiore a 0,05 MPa.
- Dichiarazione EAC 032/2013: Applicabile alle categorie di rischio 1 e 2 (rischio moderato).
- Certificato EAC 032/2013: Obbligatorio per le categorie di rischio 3 e 4 (alto rischio), che richiede test di laboratorio e audit ispettivo presso lo stabilimento produttivo.

Il regolamento TR CU 032/2013 è tecnicamente affine alla direttiva europea PED (2014/68/EU) e agli standard ASME, ma presenta peculiarità burocratiche uniche, come l’obbligo di redazione del Passaporto Tecnico e della Giustificazione di Sicurezza in lingua russa.
Nota per i produttori di macchinari: A differenza di altri regolamenti (come il TR CU 010 per la meccanica), il TR CU 032 non permette di “assorbire” i componenti sotto la certificazione della macchina principale. Ogni componente soggetto a pressione deve essere certificato singolarmente. Se l’impianto opera in aree pericolose, potrebbe essere necessario anche il certificato EAC EX (TR CU 012).
Nel 2026, l’attenzione delle autorità doganali è focalizzata sulla tracciabilità digitale: ogni certificato deve essere registrato nel sistema centralizzato FSA (Rosakkreditatsiya) e associato ai codici GTIN/GLN del produttore.
Parametri di Classificazione del Rischio (Soglie P x V)
Ecco la versione completa e definitiva della tabella tecnica per la pagina italiana TR CU 032/2013, aggiornata con i parametri per le tubazioni e i liquidi, mantenendo la formattazione professionale e scansionabile.
La categoria di rischio (da 1 a 4) viene determinata in base alla natura del fluido (Gruppo 1: pericolosi; Gruppo 2: altri), alla pressione (P in MPa) e al volume (V in m³) o al diametro nominale (DN in mm). Di seguito le soglie per recipienti e tubazioni:
| Attrezzatura e Tipo di Fluido | Cat. 1 (Dich.) | Cat. 2 (Dich.) | Cat. 3 (Cert.) | Cat. 4 (Cert.) |
|---|---|---|---|---|
| RECIPIENTI (Gas e Vapori) | ||||
| Gruppo 1 (Pericolosi) | 0,05 < P · V ≤ 2,5 | 2,5 < P · V ≤ 5 | 5 < P · V ≤ 20 | P · V > 20 o P > 100 MPa |
| Gruppo 2 (Altri) | 5 < P · V ≤ 20 | 20 < P · V ≤ 100 | 100 < P · V ≤ 300 | P · V > 300 o P > 100 MPa |
| RECIPIENTI (Liquidi) | ||||
| Gruppo 1 (Pericolosi) | 1 < P · V ≤ 200 | 200 < P · V ≤ 500 | P · V > 500 | — |
| Gruppo 2 (Altri) | 10 < P · V ≤ 3000 | 3000 < P · V ≤ 10000 | P · V > 10000 | — |
| TUBAZIONI (Gas e Vapori) | ||||
| Gruppo 1 (Pericolosi) | 0,05 < P · DN ≤ 200 | 200 < P · DN ≤ 500 | P · DN > 500 | — |
| Gruppo 2 (Altri) | 0,05 < P · DN ≤ 1000 | 1000 < P · DN ≤ 3500 | 3500 < P · DN ≤ 5000 | P · DN > 5000 |
| TUBAZIONI (Liquidi) | ||||
| Gruppo 1 (Pericolosi) | P · DN ≤ 2000 | 2000 < P · DN ≤ 5000 | P · DN > 5000 | — |
| Gruppo 2 (Altri) | — | P · DN ≤ 5000 | P · DN > 5000 | — |
*Nota: I dispositivi di sicurezza (valvole di sicurezza, dischi di rottura) appartengono sempre alla categoria 4 indipendentemente dai calcoli.
Prodotti soggetti a certificazione
Oltre ai recipienti, il regolamento TR CU 032/2013 si applica a:
- Caldaie: Progettate per produrre acqua calda (>110°C) o vapore.
- Tubazioni e Valvole: Con diametro nominale superiore a 25 mm (Gruppo 1) o 32 mm (Gruppo 2).
- Dispositivi di sicurezza: Dischi di rottura, valvole di sicurezza e strumenti di controllo della pressione.
Domande Frequenti (FAQ) sul TR CU 032/2013
Secondo il regolamento TR CU 032/2013, i dispositivi di sicurezza (come le valvole di sicurezza o i dischi di rottura) sono classificati d’ufficio nella categoria di rischio 4. Questo significa che è sempre obbligatorio ottenere un Certificato EAC che prevede test di laboratorio e audit presso il sito produttivo.
Per i certificati di serie (validità 1-5 anni), è previsto un Inspection Control annuale obbligatorio. L’ente certificatore verifica che il prodotto mantenga gli standard di sicurezza iniziali. Il mancato svolgimento porta alla sospensione del certificato nel registro ufficiale FSA.
No, la marcatura CE (PED 2014/68/EU) non è legalmente riconosciuta nell’Unione Economica Eurasiatica. Tuttavia, i calcoli e i test report PED costituiscono la base tecnica necessaria per redigere il Passaporto Tecnico e ottenere l’EAC.
Sì. A differenza di altri regolamenti, il TR CU 032/2013 richiede che ogni componente che rientri nei parametri di pressione sia certificato singolarmente. La conformità al TR CU 010 non esenta le parti in pressione dal regolamento 032.
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